Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti la Classe L-18 (Scienze dell’economia e della gestione aziendale) il corso consente l’acquisizione delle conoscenze fondamentali generali e specifiche necessarie al governo dell’azienda, sia nella prospettiva del soggetto interno – direzione d’azienda – sia nella prospettiva del soggetto esterno – consulenza d’azienda. In particolare, esso presta specifica attenzione al profilo della gestione operativa e finanziaria, come pure a quello della misurazione e del controllo in ogni tipologia d’azienda. Nel triennio si favorirà l’acquisizione di competenze trasversali, onde consentire l’inserimento del laureato in un mercato ampio e articolato. A tal fine, si offrirà agli studenti la possibilità di acquisire solide conoscenze nell’ambito dell’Economia aziendale, con particolare riguardo a strumenti, caratteristiche, condizioni di funzionamento e complessità delle diverse tipologie aziendali e studiare gli aspetti connessi alla misurazione e controllo dei fenomeni aziendali, come pure ai bilanci interni e esterni, ai metodi di determinazione quantitativa per le decisioni strategiche e operative, al controllo di gestione.

Il laureato in Economia Aziendale ha maturato competenze in riferimento agli aspetti organizzativi dei fenomeni aziendali, alla gestione delle risorse umane, degli aspetti operativi e di marketing e, più in generale, ai rapporti tra aziende e mercati e apprende le tecniche operative delle aziende finanziarie, ponendo specifica attenzione agli strumenti e ai mercati di riferimento, acquisendo una preparazione interdisciplinare in ambito economico, giuridico e quantitativo, oltre che di maturare le conoscenze storiche essenziali a una corretta comprensione dei principali problemi dell’economia.