INVESTIRE
PER IL LORO FUTURO
Una delle opportunità di studiare nel proprio territorio è la possibilità di abbattere costi di mantenimento di un figlio fuori sede. Un figlio iscritto all’università, se vive in famiglia, incide nel reddito del nucleo familiare con una spese mensile tra 250 e 400 euro, che sale posizionandosi tra 600 e 800 euro se lo studente vive fuori sede. Il paniere di spesa legato alla figura dello studente universitario è composto da voci direttamente dipendenti dalle attività di formazione, come tasse universitarie, libri e materiali didattici; ci sono poi voci conseguenti e dipendenti dallo studio, come i trasporti ed eventuali costi per un alloggio fuori sede; in ultimo nel paniere rientrano voci non legate allo studio, ma inevitabili, quali svaghi e tempo libero. Per la famiglie degli studenti fuori sede, la voce più onerosa tra tutte quelle citate è rappresentata dall’affitto e dai costi legati all’alloggio, quali energia elettrica, riscaldamento, acqua, spese condominiali, gas, connessione ad Internet e quant’altro dipenda dalla conduzione di un’abitazione. Per quanto si possano minimizzare tali costi condividendo le spese (e gli spazi) con altri studenti, è indubbio che il costo di un figlio fuori sede incida in maniera importante nel budget della famiglia, costo che non rappresenta necessariamente un investimento per una formazione migliore.





















