CAMPUS NAONIS
DETTAGLI NEWS
Assunzioni dedicate ai neolaureati, ecco i programmi delle aziende
2 novembre 2009

Le offerte di Vodafone, L'Oréal, Ferrero e Heinz-Plasmon
Ci sono assunzioni che resistono alla crisi. La conferma viene da alcuni brand che hanno varato «recruiting plan» su misura. Eccoli.
Il Graduate program di Vodafone è partito in settembre e mira a scoprire le eccellenze. I partner del piano sono i Politecnici di Torino e di Milano, la Bocconi, la Luiss e l'Università di Trento. «Cerchiamo laureandi/laureati in economia e ingegneria, votazione 107, ottima conoscenza dell'inglese, attitudine al web - dice Giovanni Orestano, responsabile recruitment -. E il primo colloquio lo facciamo proprio negli atenei. Ai neo manager, offriamo un contratto a tempo indeterminato. L'iter formativo è di 12 mesi: due, nella realtà dei call centre e dei punti vendita. Poi, due percorsi di cinque mesi per dare una visione completa del business e individuare il ruolo ad hoc».
E' un progetto-sfida Euro Opportunity de L'Oréal. E' stato inaugurato proprio quest'anno ed è un network che coinvolge Italia, Spagna, Francia, Germania, Regno Unito. Il recruiting per il 2010 è in corso, e si cercano 20 neolaureati per ogni Paese. «La nostra vocazione è costruire un team di lavoro internazionale - spiega Adolfo Martini, direttore Risorse umane Italia -, e vogliamo profili attratti da uno start professionale in un Paese diverso da quello d'origine. Di rigore, quindi, la perfetta conoscenza della lingua in cui si va a fare lo stage. Dura 6 mesi e prevede lo sviluppo di un progetto con due check».
Ormai da tre anni, la Ferrero ha avviato un piano per «giocare d'anticipo». Il 70% delle new entry, infatti, arriva dal Company Project. Di che cosa si tratta? Di tematiche aziendali volte all'innovazione su cui si misurano gruppi di laureandi/ masterandi insieme a manager e professionisti Ferrero. Un modo per scoprire e «dare voce» ai più brillanti. Finora, sono stati realizzati 6 progetti con l'Escp Europe Business school, 2 progetti con La Sapienza ed è appena nata la partnership con il Mip di Milano: il primo focus sul Trade marketing è partito il 5 ottobre.
Un brand che negli ultimi 12 mesi ha più che raddoppiato le ore spese in formazione è la Heinz-Plasmon. E per il recruiting, nel 2007, ha varato il piano Growing up. «Il link con gli atenei, soprattutto di Milano e Roma, è basilare per scoprire i talenti - dice Valentino D'Antonio, direttore Risorse umane -. Ogni anno, inseriamo una quindicina di junior con laurea in scienze/tecnologie alimentari/ economia/ ingegneria più una ventina di senior. Partono con uno stage di 6 mesi in una delle sedi italiane di Milano, Parma, Latina. Il training delle nuove leve si può svolgere anche a Londra, Amsterdam o Pittsburgh e il cuore del programma è comune alle aziende del Gruppo in 20 Paesi».





















