Le macchine di Leonardo da Vinci in una veste unica a Pordenone

Le macchine di Leonardo da Vinci in una veste unica a Pordenone

Le macchine di Leonardo da Vinci – Straordinarie analogie non è una semplice mostra, ma un’esperienza interattiva che sarà inaugurata domani 29 novembre 2014 alle 17.30 presso gli Spazi Espositivi di Via Bertossi a Pordenone.

L’iniziativa è organizzata dal Gruppo Pleiadi con il sostegno di  BBCommunication e Dr. Reniero&Associati, di LeanProduct e del Partner Scolastico Don Bosco di Pordenone, e con il Patrocinio del Comune di Pordenone, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dell’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia e del Gruppo Giovani Imprenditori Pordenone.

La mostra resterà aperta fino al 25 gennaio 2015, il sabato, la domenica, i festivi e i giorni di chiusura scolastica dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30, e si propone di celebrare il Genio di Leonardo attraverso l’esposizione di più di 30 macchine ideate dal Maestro e riprodotte fedelmente da un professore di Oderzo, studioso e appassionato del lavoro di Leonardo: Renato Catto.

I visitatori non si limiteranno ad ammirare le macchine, ma potranno farle funzionare con le proprie mani, poiché, citando le parole del Maestro, la conoscenza è frutto dell’esperienza, un’esperienza unica, educativa e divertente adatta a grandi e piccini.

Dopo un’ora di visita guidata, per i ragazzi delle scuole sono previsti laboratori dove gli studenti potranno costruire le macchine di Leonardo con materiali poveri. L’attività di costruzione proposta nei laboratori è diversa a seconda dell’età degli studenti e interessa tre percorsi: energia, idraulica e meccanica.

La collezione presenta inoltre macchine che non sono mai state realizzate prima in altre mostre, come per esempio i giunti, che sono attualmente una componente importante dei robot.

L’idea della mostra è quella di portare alla luce le straordinarie analogie fra le invenzioni di Leonardo e le moderne tecnologie:  cuscinetti a sfera per ridurre gli attriti, lo sterzo, che ha lo stesso meccanismo della moderna Fiat 500, le dighe modulari prefabbricate, incredibilmente simili al modernissimo progetto Mose di Venezia, la sega idraulica, i ponti autoportanti o girevoli, il trapano, sostegni che si muovono su 3 assi, macchine da guerra, addirittura pannelli solari per scaldare l’acqua.

Insomma, Leonardo con le sue invenzioni aveva già risposto a domande che l’umanità si sarebbe posta solo secoli dopo.

[via PordenoneOggi.it]