5mila Euro per giovani imprenditori

5mila Euro per giovani imprenditori

Una borsa di studio in ricordo di Giacomino Pasquin

FriulOvest Banca è diventata nostro cliente nel 2013 e da subito abbiamo iniziato a seguirne le attività di promozione e a conoscerne pian piano staff e dirigenza, in un clima che si è rivelato già dai primi appuntamenti cordiale e amichevole. Così, di volta in volta, si accresceva la familiarità con il loro lavoro, il loro impegno e le loro personalità. Fra queste Giacomino Pasquin, allora Direttore Generale della banca, con cui ci siamo spesso incontrati per registrare le interviste e con cui ci relazionavamo spesso poiché si occupava in prima persona dell’approvazione delle produzioni video destinate alle assemblee dei soci, in maniera sempre scrupolosa ed attenta.

Proprio questa sua attenzione e determinazione iniziarono a diventare particolarmente evidenti negli ultimi mesi della sua vita e tutti all’interno della nostra redazione siamo stati colpiti da questa sua dedizione per la banca, in un periodo che potevamo immaginare difficile e travagliato. È stato un esempio, di forza e di coraggio. Una passione per il lavoro e per la sua comunità che riusciva ad andare oltre una malattia implacabile. Non dimenticheremo Giacomino Pasquin e l’insegnamento che ci ha dato anche se abbiamo avuto l’onore di conoscerlo per poco tempo. È stata così forte l’impressione che ha suscitato in noi, da darci modo di ammirare una figura di grande valore e determinazione.

Per ricordarlo al meglio, FriulOvest Banca ha da poco istituito una borsa di studio la cui prima edizione, di 5 mila euro, è riservata a laureati e dottori di ricerca, residenti in Friuli Venezia Giulia che abbiano discusso una tesi di laurea magistrale o di dottorato nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2014 in una Università italiana o estera (purché operante in un Paese dell’Unione Europea) su argomenti riguardanti la promozione dell’imprenditoria giovanile.

Un’iniziativa per valorizzare i giovani, sollecitarli a credere nella cultura dell’autoimprenditorialità, nella creazione di nuove imprese, rafforzando il dialogo tra Università, ricerca e mondo del lavoro, per dare prospettive di crescita e sviluppo alla propria comunità. Una borsa di studio che ricorda un uomo che si è speso per il territorio e le nuove generazioni e merita di essere ricordato.

[via PnBox.tv]