Cibo stampato in 3D

Cibo stampato in 3D

Ideato da un’azienda tedesca, aiuterà chi soffre di problemi di deglutizione. Cibo stampato in 3D per aiutare chi soffre di disfagia a deglutire: grazie a un finanziamento europeo dovrebbero essere messe a punto delle stampanti in grado di riprodurre alimenti nella loro forma originale, ma più facili da masticare e ingerire. La disfagia è un disturbo che a causa del malfunzionamento della laringe può far sì che il cibo finisca direttamente nei polmoni. Questo problema può avere gravi conseguenze. Infatti una volta nell’apparato respiratorio gli alimenti possono scatenare disturbi come polmoniti e insufficienza renale. A volte questa condizione può essere addirittura fatale. A soffrirne sono soprattutto le persone al di sopra dei 50 anni, in particolare gli anziani, che si possono trovare costretti ad assumere cibo solo sotto forma di puree. Per venire loro incontro l’azienda tedesca ha già in passato pensato di ricostruire il cibo conferendogli una consistenza più morbida. Dopo essere stati cotti i cibi vengono liquefatti e uniti a una sostanza gelatinosa che permette di rimodellarli nella loro forma originale. Tuttavia quello attualmente utilizzato è un procedimento molto lungo che richiede che siano degli chef a modellare il prodotto finale. Per velocizzarlo la Biozoon ha pensato di sfruttare le potenzialità delle stampanti 3D. Queste ultime funzioneranno come delle stampanti a getto d’inchiostro, ma le loro cartucce (una per i vegetali, una per la carne e una per i carboidrati) saranno riempite con il cibo cotto e liquefatto, cui sarà aggiunta una sostanza gelificante (attualmente in corso di messa a punto). Questi strumenti stamperanno un primo strato bidimensionale di cibo cui verranno aggiunti di volta in volta altri strati, fino ad ottenere una riproduzione dell’alimento più morbida rispetto all’originale e cui potrebbero essere aggiunti nutrienti specifici, ad esempio delle vitamine. Il risultato è che quando si addenterà il cibo ricostruito, questo sarà molto soffice, si scioglierà in bocca.

[via iNews]