Da tutto il mondo a Pordenone per studiare l’intelligenza artificiale

Da tutto il mondo a Pordenone per studiare l’intelligenza artificiale

Si è svolto dal 13 giugno 2016, VISMAC 2016. Questo evento di livello internazionale ha portato a Pordenone ricercatori dalle università da molti angoli del mondo, e relatori da tutta Italia e dall’Europa.

Una settimana di seminari e di laboratori per aumentare la conoscenza dei grandi di questo settore che guarda al futuro. L’evento dopo tre giorni a Pordenone, organizzati dall’università di Udine e dal Consorzio Universitario di Pordenone, si è spostato a Grado, per poi concludersi venerdì.

Nella sua permanenza nella Destra Tagliamento, a Palazzo Badini, VISMAC ha affrontato temi quali l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata, i big data e il machine learning.

Temi che andranno a influenzare la vita di domani e che sono al centro delle ricerche nelle migliori università del mondo.

Come ha spiegato il coordinatore scientifico dell’evento, il professor Gian Luca Foresti, nelle attività di laboratorio, i partecipanti hanno potuto mettersi alla prova con gli algoritmi creati da ricercatori affermati che hanno portato i loro studi a Pordenone, come ad esempio le modalità per estrarre informazioni da grandi database. A Palazzo Badini si provano i “prototipi” del metodo per capire cosa c’è dentro le cose, come il soggetto di una fotografia, senza che questo venga descritto nel titolo o nella didascalia. Una vera svolta, in particolare, per il futuro delle ricerche su internet, quotidianità per ogni utente.

Un altro studio affrontato a Pordenone è la sperimentazione di un’app da utilizzare durante le catastrofi naturali come, ad esempio, un terremoto.

I ricercatori hanno potuto testare le modalità per trovare le persone disperse, nel caso di un sisma sotto le macerie, e per utilizzare le informazioni “dal basso”, cioè quelle dei cittadini in particolare sui social network, per aiutare i soccorritori. Anche qui c’è un algoritmo in fase di studio per capire se le informazioni inviate sono attendibili o meno.

Dei grandi cambiamenti per il futuro sono in pieno centro a Pordenone, e da qui passa una tappa fondamentale per trasformare in realtà quello che oggi è ancora un codice.